Lettera a Giuseppe Conte per partecipare agli Stati Generali dell’Economia

13 giugno 2020

Al Presidente del Consiglio

GIUSEPPE CONTE

Largo Chigi, 19 00187 – Roma

Oggetto: Partecipazione agli Stati Generali 

Onorevole Presidente, 

rappresentiamo con il nostro lavoro una parte rilevante delle maestranze, degli artisti, degli organizzatori culturali e del pubblico della Cultura popolare contemporanea dello spettacolo a 360 gradi nella musica, nel teatro, nella danza e nel circo. Un settore che ha un impatto rilevante sull’economia, sullo sviluppo delle città, sulle capacità culturali dei nostro concittadini. 

Siamo economia e operiamo per il benessere delle nostre comunità. 

Purtroppo, con nostro grande rammarico, non ci è stata data ad oggi la possibilità di agire quello che è sia un nostro diritto che un nostro dovere: poter partecipare alla definizione di una strategia, e alle decisioni conseguenti, per il rilancio del Paese a seguito della catastrofica pandemia del Covid-19. 

Eppure l’Italia per il mondo intero è considerata la culla dell’arte, e Mozart come molti altri artisti di vari linguaggi ritenevano imprescindibile per la loro crescita professionale un viaggio nel nostro Paese. E proprio l’Italia in un appuntamento così importante non ritiene che la rappresentanza di questo settore sia necessaria.

Perché?  

Il 6 maggio un artista, Donpasta, ha scritto:
«L’Italia senza arte e senza spettacolo non esisterebbe, si sgretolerebbe. Non perché semplicemente, è lo strumento per fare soldi con il turismo, ma perché la gente non può vivere senza la fantasia e l’Italia si basa sulla fantasia messa in atto da artisti e maestranze, assieme da secoli e secoli.»

Siamo stupiti e indignati per non aver ricevuto un Suo invito a partecipare agli Stati Generali.

Nessuna delle associazioni e reti che rappresentano questo straordinario settore, è stata invitata.

Non stiamo chiedendo nulla, in questa occasione, per una specifica categoria, ma stiamo chiedendo di poter fare la nostra parte dando il nostro contributo per un paese migliore, più equo, più colto, più vivo, più consapevole delle proprie radici e delle sfide che avremo in futuro.  

Per questo vogliamo esserci. Vogliamo portare la nostra visione e confrontarci con gli altri attori che parteciperanno agli Stati Generali, con eguale dignità, e autorevolezza.

In attesa di un Suo cortese quanto urgente riscontro 

Cordiali saluti 

Forum Arte e Spettacolo 

coordinamento@forumartespettacolo.org