Manifesto

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Premessa

Il blocco delle attività artistiche e di spettacolo in relazione al tempo del Covid-19 ci obbliga a confrontarci con i limiti reali in cui la situazione artistica si muove da decenni, amplificando la distanza del settore dalle altre categorie economiche e professionali del paese e dell’Europa. Il rischio di disperdere un patrimonio unico al mondo di competenze e talenti ci impone di compiere un cambio di rotta urgente e totale, che possa coinvolgere tutti gli attori delle filiere che operano a sostegno e diffusione dell’arte e dello spettacolo, e che garantisca a ognuno di essi opportunità di sviluppo con adeguati strumenti che consentano a ogni anello della catena di svolgere saldamente la propria funzione sociale ed economica.

Il Forum Arte e Spettacolo è costituito da tutte le parti che compongono il vasto mondo dell’arte e dello spettacolo nei suoi aspetti creativi, produttivi e di consumo tra cui artisti, autori e compositori, consulenti e ricercatori, tecnici, maestranze, fotografi, organizzatori, cooperative, associazioni, festival e rassegne, live club, compagnie, scuole e accademie, sale di registrazione, case discografiche, editori, agenzie, management e promoter, uffici stampa e di comunicazione, assessori e amministratori, rappresentanze di organizzazioni sindacali e ogni altra figura che collabora al mondo dell’arte e dello spettacolo e che si riconosce nel seguente manifesto dei valori. 

Manifesto

Il Forum Arte e Spettacolo crede nei valori fondanti di arte, spettacolo e lavoro come elementi costitutivi della convivenza civile, della democrazia e della libertà di ciascuno e di tutti. 

Consapevoli del ruolo della creazione artistica per la promozione umana e per il dialogo universale e della pace tra i popoli, e che il pluralismo delle espressioni artistiche e di spettacolo attuali e future, in qualsiasi forma avvengano, è linfa vitale di città e territori perché ne alimenta la vita e le relazioni sociali e definisce il carattere di una società, rinnovandone lo spirito di solidarietà, fratellanza e comunione spirituale e intellettuale, come antidoto al mostro della solitudine e degli egoismi,

Consapevoli del contributo che arte e spettacolo esercitano sull’economia di un paese, anche sul turismo e della valorizzazione dell’ambiente, dei beni culturali, del paesaggio e delle città, 

Consapevoli che il vigore e la vitalità della creazione artistica dipendono dal benessere materiale e intellettuale dei professionisti dello spettacolo in quanto individui e in quanto collettività, e che la società non ha solamente il dovere ma tutto l’interesse a sostenere gli artisti e i professionisti e operatori del settore, 

Il Forum Arte e Spettacolo si propone di individuare gli strumenti per garantire a tutti i professionisti che operano nell’arte e spettacolo le migliori condizioni di lavoro che esercitano con l’espressione dei corpi, delle voci, dei talenti, della tecnica e della propria identità, garantendone la totale indipendenza artistica, intellettuale e creativa e al contempo il diritto di vivere dignitosamente del proprio lavoro, con adeguata protezione sociale e proprietà morale delle loro espressioni, nel pieno e responsabile rispetto delle regole della civile convivenza, della sicurezza e della legalità.

Il Forum Arte e Spettacolo ritiene pertanto indifferibile l’individuazione immediata di uno statuto del lavoro dello spettacolo che determini con chiarezza i requisiti del professionista rispetto all’amatoriale e al volontario, in cui vengano definite le condizioni contrattuali, le protezioni previdenziali e assistenziali, il sostegno alle famiglie, alle donne in maternità, il diritto alla sicurezza, le specifiche e adeguate norme fiscali, i diritti di autore, immagine e interpretazione, formazione e certificazione professionale per artisti e tecnici, adeguate forme di associazionismo e organizzazione e le forme di mutualismo e solidarietà sociale. 

Il Forum Arte e Spettacolo chiede in particolare l’individuazione per i lavoratori di adeguata protezione di continuità di reddito per i periodi di non lavoro, per garantire attività propedeutiche allo spettacolo ora non riconosciute, anche per scongiurare l’abbandono della professione in caso di malattia o difficoltà di settore e per evitare l’imperdonabile perdita di un patrimonio artistico e umano unico che ha fatto grande il nostro Paese e l’Europa.

Il Forum Arte e Spettacolo chiede l’individuazione di misure atte alla regolamentazione e promozione anche con sostegno economico pubblico e privato per organizzazioni di spettacoli dal vivo, su luogo pubblico e privato, per festival, live club, compagnie, attività circensi, feste popolari, manifestazioni e rassegne, scuole e accademie di musica, teatro e danza, sale di registrazione, case discografiche, editori, agenzie di booking, management e promoter, uffici stampa e di comunicazione, cinema, teatri, centri di produzione e innovazione artistica e ogni altro luogo in cui l’arte viene creata, fruita e diffusa. 

Il Forum Arte e Spettacolo è inclusivo, democratico e pluralista e rifiuta qualsiasi forma di violenza, verbale o comportamentale, che non rispetti la sensibilità delle persone e il diritto alla diversità di pensiero. 

Il Forum Arte e Spettacolo esprime la sua disponibilità a connettere e accogliere competenze, suggerimenti e ogni altro contributo da parte di istituzioni pubbliche e private finalizzate alla costruzione di un sistema nuovo per l’arte e lo spettacolo per una società e una umanità nuove.

Italia, 15 maggio 2020